Il settore fotovoltaico italiano continua a crescere, ma con dinamiche contrastanti tra impianti di grande taglia e installazioni residenziali. Alla fine del 2024, in Italia risultano attivi 1.878.780 impianti per una potenza complessiva di 37,08 GW. Durante l’anno, sono stati connessi 6,80 GW di nuova capacità, con un aumento del 30% rispetto al 2023. Tuttavia, il numero di nuovi impianti è calato del 25%, fermandosi a 283.914 installazioni.
L’evoluzione del mercato: chi cresce e chi frena
Il 2024 ha visto un’accelerazione nel segmento utility-scale, con un incremento del 163% rispetto al 2023 (3.045 MW contro 1.157 MW). Il settore commerciale e industriale (20 kW ≤ P < 1 MW) ha registrato una crescita dell’8% (1.961 MW). Al contrario, il residenziale ha subito una riduzione del 21%, con una potenza installata passata da 2.258 MW a 1.789 MW. Il calo è legato alla fine del Superbonus 110% e della cessione del credito, che hanno inciso soprattutto nella seconda metà dell’anno.
“Il fotovoltaico italiano sta vivendo una fase di crescita solida, con un ruolo sempre più forte degli impianti di grande taglia. Tuttavia, il calo delle installazioni residenziali è un segnale da non sottovalutare: servono misure mirate per sostenere le famiglie nella transizione energetica”, ha dichiarato Paolo Rocco Viscontini, Presidente di Italia Solare che ha realizzato il report.
Quali sono le regioni leader per il fotovoltaico?
La Lombardia si conferma la regione con la maggiore potenza cumulata (4.990 MW), seguita da Veneto (3.768 MW) e Puglia (3.632 MW). Il Lazio, con 1.286 MW di nuove installazioni nel 2024 (+300% rispetto al 2023), emerge come la regione con la maggiore crescita annuale. La Lombardia si mantiene stabile (+3% con 934 MW), mentre il Veneto registra un calo dell’11% (604 MW).
Fotovoltaico: ultimo trimestre e prospettive per il 2025
L’ultimo trimestre del 2024 ha visto un’accelerazione delle connessioni, grazie all’entrata in esercizio di numerosi impianti utility-scale, con 1,9 GW aggiunti. La tendenza evidenzia una polarizzazione del mercato: mentre il segmento residenziale rallenta, i grandi impianti sopra 1 MW crescono rapidamente.
Per il 2025, le sfide principali saranno:
- incentivare l’autoconsumo per famiglie e imprese;
- ottimizzare la gestione della rete per evitare colli di bottiglia;
- snellire i processi burocratici per velocizzare le autorizzazioni.
Il fotovoltaico resta un pilastro della transizione energetica, ma servono interventi mirati per garantirne uno sviluppo equilibrato e sostenibile.