Per i pavimenti esterni, vengono generalmente utilizzate specie di legno che offrono elevata resistenza agli agenti atmosferici, durabilità e una bassa manutenzione. I legni utilizzati per esterni devono essere particolarmente resistenti all‘umidità, agli insetti e alla putrefazione. Ecco alcune delle principali tipologie di legno comunemente usate per pavimenti esterni
1. Rovere (Quercus robur e Quercus petraea
2. Castagno (Castanea sativa)
3. Larice (Larix decidua)
1. Cedar (Cedro)
2. Pino (Pinus spp.)
3. Quercia (Oak)
1. Cumaru
2. Ipè
1. Merbau
2. Teak (Tectona grandis)
Trattamenti e Manutenzione: I legni locali possono richiedere trattamenti per migliorarne la resistenza agli agenti atmosferici e prolungare la loro durata. Trattamenti con oli o sigillanti possono aiutare a mantenere l’aspetto e la durabilità.
Disponibilità e Costo: Utilizzare legni locali spesso comporta minori costi di trasporto e una minore impronta ambientale. Inoltre, questi legni sono generalmente più facilmente reperibili e possono essere meno costosi rispetto alle specie tropicali esotiche.
In conclusione, la scelta del legno locale per pavimenti esterni dipende dalle condizioni climatiche locali, dal budget e dalle preferenze estetiche. Optare per legni locali può essere vantaggioso in termini di costi e sostenibilità, assicurando al contempo una buona adattabilità alle condizioni ambientali specifiche.
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